Coldiretti Pesaro Urbino News, 12 dicembre 2007
LA LOTTA ALL’INQUINAMENTO COMINCIA A TAVOLA:
COLDIRETTI LANCIA I “MENU A KM ZERO”
Cosa sono i menu a km zero
I “menu a km zero” sono menu composti da piatti preparati con alimenti prodotti sul territorio provinciale o regionale. L’espressione “km zero”, ideata da Coldiretti, indica il fatto che devono percorrere solo una breve distanza prima di giungere sulla tavola del locale.
Perché i menu a km zero
La distribuzione commerciale dei prodotti alimentari, con i lunghi trasporti e le inefficienze di natura logistica, è tra le principali responsabili dell’emissione di gas ad effetto serra su scala globale. Scegliere alimenti prodotti sul proprio territorio significa dunque contribuire a ridurre l’inquinamento. Secondo un’analisi della Coldiretti, una famiglia può arrivare a risparmiare fino a una tonnellata di anidride carbonica (CO2) all’anno.
Mangiare a km zero
Coldiretti ha avviato una serie di iniziative per consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto che non inquinano e salvano il clima: dall’introduzione dell’obbligo di indicare in etichetta la provenienza dei cibi in vendita alla disponibilità di spazi adeguati per gli alimenti locali nella distribuzione commerciale, dall’offerta di prodotti regionali in mense scolastiche ed ospedaliere alla promozione delle vendita diretta degli agricoltori e dei farmers market, fino alla promozione di agriturismi e osterie con menu a “km zero”.
Menu a km zero nel Pesarese
Coldiretti Pesaro Urbino ha avviato una serie di iniziative con l’obiettivo di diffondere i menu a km zero negli agriturismi. Il primo è stato l’agriturismo Ca’ Montioni di Mercatello sul Metauro, che ha proposto una cena a km zero. Accanto al menu a km zero, nell’occasione è stato presentato agli ospiti un menu a lunga distanza (vedi sotto), facendo il confronto su quanta anidride carbonica si produce scegliendo alimenti provenienti dall’estero e quanta utilizzando prodotti del territorio. Il 15 e il 16 dicembre (sabato e domenica prossimi) si cenerà a km zero anche lungo la Val Metauro. L’agriturismo “Poggiolivo” di Sant’Ippolito (info 0721 727040) porta in tavola salumi e formaggi con marmellata di pere cotogne, ravioli con salsa di zucca e noci a arrosto di maiale in porchetta; l’agriturismo “Ca’ Verdeselle” di Fermignano (0722 331667) propone lonza e salsicce secche, tagliatelle ai funghi porcini e maialino al forno; alla “Grotta dei Folletti” di Mercatello sul Metauro (0722 89120) si mangerà focaccia alla bronza con scalmarita, tortella e formaggio fresco, coradella d’agnello con cavolo e patate, polenta ai ciccatelli e lauro, tagliatella all’oca, grigliata, negli agriturismi.
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